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Pranayama

Il Prāṇāyāma è l’arte sottile di educare il respiro, per entrare in contatto con l’energia vitale (Prāṇa).
Questa pratica, nella tradizione di Desikachar, si sviluppa gradualmente, rispettando le caratteristiche e i bisogni individuali, con l’obiettivo di arrivare a una respirazione sempre più:

  • profonda

  • regolare

  • silenziosa

  • consapevole

Attraverso l’ascolto e l’osservazione del respiro, impariamo a conoscere il nostro stato interno e a trasformarlo.
 Il Prāṇāyāma diventa così ponte tra corpo, mente e coscienza, strumento potente di riequilibrio e centratura.


Ogni ciclo respiratorio diventa una preghiera silenziosa, un invito al ritorno a Sé.

Uomo di yoga Namaste
Respirazione Kundalini Yoga

Nelle sessioni di Yoga praticate in Tom Yoga & Veda il Prāṇāyāma è proposto secondo la tradizione del Professore Maestro e Saggio T. Krishnamacharya. Questa è stata tramandata a suo figlio T.K.V. Desikachar e a sua volta a Claude Maréchal.

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Varie tecniche e ritmi respiratori sono utilizzati a seconda della pratica di Asana eseguita e a seconda dell'effetto ricercato, corporeo, mentale, sottile.

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Il Prāṇāyāma è un'azione potente, che nelle sue forme più impegnative va prima preparata, appresa ed esercitata quotidianamente con intensità progressiva. 

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Con le eccezioni delle tecniche di iperossigenazione un Prāṇāyāma ben eseguito non deve provocare aumento della frequenza cardiaca, anzi. Deve calmare e preparare la qualità Sukshma (sottile) necessaria a Dhyana

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